Piuttosto che eseguire il provisioning di un intero datacenter su un sito alternativo o ripristinare un server tempestivamente in caso di emergenza, Double-Take Cloud è in grado di offrire entrambe le possibilità. Double-Take Cloud si installa sui server di produzione critici e replica i dati e le informazioni del system state in un’unità di deposito basata su cloud. Limitando il funzionamento quotidiano all’unità di deposito, è necessaria soltanto una quantità minima di infrastruttura più facilmente giustificabile. La replica viene eseguita a livello di byte e avviene ad una velocità adeguata alla banda massima o ai limiti definiti nel software Double-Take Cloud. In questo modo, è possibile eseguire un’efficiente replica in termini di WAN di tutte le informazioni critiche di diversi server di produzione, offrendo un allineamento praticamente in tempo reale a fronte della banda disponibile.
In caso di necessità di uno o più server critici, l’unità di deposito può essere utilizzata per inoltrare tutte le informazioni sullo stato di sistema, file binari di Windows e delle applicazioni insieme a tutti i dati. Il ripristino può essere un server basato su cloud. Il provisioning di questo server viene eseguito soltanto quando necessario, e pertanto non necessita di manutenzione, patch o ulteriore monitoraggio. Al momento del ripristino un’utility wizard di Double-Take Cloud permette il ripristino dell’immagine del server di produzione nel cloud. Dato che il server di produzione non partecipa al processo, è possibile ripristinare il normale ambiente operativo in cloud anche in caso di perdita totale dell’infrastruttura di produzione.
Cloud è una valida piattaforma di test, sviluppo, QA e altre operazioni di back-office. Molte organizzazioni utilizzano cloud persino come infrastruttura aziendale primaria, creando agili sistemi in grado di essere trasferiti da una regione all'altra e risultare persino scalabili su richiesta. La questione principale riguarda sempre la metodologia da adottare per eseguire in maniera sicura la migrazione di server di back office o front office dalle macchine su cui risiedono in produzione verso i sistemi virtuali che occuperanno con un CSP (Cloud Service Providers). Se da un lato parte dei tempi di inattività può essere assorbita dai team di back office, è comunque necessario contenerli al massimo; infatti tempi di inattività prolungati per applicazioni di front-office sono generalmente considerati inaccettabili. Vi è inoltre il problema della compatibilità tra applicazione e sistema, in quanto i server di produzione sono solitamente posti su hardware fisico o virtuale che potrebbe non corrispondere a quello del CSP.
Double-Take Cloud offre un metodo semplificato di migrazione verso un’infrastruttura cloud con tempi di inattività minimi. Dopo aver installato il software Double-Take RecoverNow, i server cominciano a replicare lo stato di sistema, le applicazioni e i dati in un’unità di deposito basata su un CSP. Una volta completato il mirroring iniziale, le nuove informazioni continueranno a essere replicate fino a quando gli sviluppatori potranno sospendere l'attività in locale, e avviare quella in remoto. Durante il mirroring iniziale e la replica progressiva, i server di produzione rimangono disponibili e accessibili. Prima del passaggio reale, viene eseguito il provisioning dei nuovi server all’interno del CSP con connessione online attraverso identità di server temporanee.
Al momento del passaggio, i sistemi di produzione nell’ambiente locale vengono arrestati e Double-Take Cloud crea copie dei server basate sulle informazioni di replica presenti nell’unità di deposito. L’attività normalmente eseguita in giorni di coordinamento con conseguenti tempi di inattività oggi può essere svolta in sole poche ore dall'inizio alla fine, e le differenze di hardware possono essere adeguatamente mitigate dal pacchetto di soluzioni Double-Take Cloud. Una volta ultimata la migrazione, gli utenti possono immediatamente cominciare ad utilizzare i nuovi sistemi in remoto, con gli stessi dati, identità di server e informazioni a loro disposizione sui sistemi locali.